Il 24 settembre 2004 la Provincia Autonoma di Trento
ha approvato il “Piano degli interventi in materia di politiche familiari” .
Fra i suoi obiettivi principali quello di qualificare il Trentino come un
territorio ”amico della famiglia”. Il Trentino è una terra che può fare molto
per la famiglia, sostenendola concretamente e mettendola nelle condizioni di
svolgere le sue importanti funzioni sociali, economiche ed educative.
Non solo: il Trentino “amico della famiglia” vuole anche diventare un
territorio accogliente e attrattivo per le famiglie e per i soggetti che
interagiscono con esse, un territorio che sia capace di connettere le politiche
sociali con le politiche orientate allo sviluppo. Il progetto prevede il
coinvolgimento volontario di tutte le organizzazioni pubbliche e private che
sviluppano iniziative ed erogano servizi per la promozione della famiglia sia
residente che ospite (nel caso ad esempio delle tante famiglie che trascorrono
un periodo di soggiorno in Trentino).
Per facilitare l’individuazione delle organizzazioni che hanno aderito al
progetto è stato predisposto un apposito marchio, denominato “Family in
Trentino”. Saranno presto elaborati specifici criteri per ogni settore di
attività, nei quali verranno indicati gli standard di servizio e/o le politiche
di prezzo che dovranno
essere rispettate per poter acquisire il marchio. Tutti gli operatori economici
che agiscono nei diversi settori (esercizi ricettivi, ristoranti, esercizi
commerciali, impianti sportivi e così via) sono chiamati ad individuare comuni
strategie per un miglioramento dei servizi offerti, nell’ottica delle esigenze
che la famiglia esprime.
La Provincia assegnerà il marchio alle proprie iniziative che soddisfano i
requisiti generali del progetto “Amico della famiglia”. In questo percorso sono
coinvolte anche le amministrazioni comunali che, per poter ottenere il marchio,
dovranno aver attuato iniziative specifiche a sostegno delle famiglie tra cui
ad esempio l’individuazione di politiche tariffarie, l’adeguamento del
territorio (parchi giochi, piste ciclabili, eliminazione delle barriere
architettoniche), o ancora la realizzazione di percorsi protetti casa-scuola,
l’attivazione di momenti formativi sui temi riferiti alla genitorialità e così
via.
La Provincia darà ampia e continua divulgazione dei nominativi delle
organizzazioni che hanno ottenuto il marchio tramite il portale dedicato, la
stampa istituzionale e gli altri mezzi di comunicazione. Nell’ambito del
progetto un ruolo rilevante viene svolto dall’associazionismo familiare. Il
Forum Trentino delle Associazioni Familiari collaborerà alla definizione dei
disciplinari, informerà costantemente le associazioni familiari sui nominativi
di coloro che hanno ottenuto il marchio ed effettuerà il monitoraggio continuo
sui servizi resi dagli stessi.
Un’apposita Commissione,
costituita dalla Giunta provinciale, è incaricata di redigere i criteri di
assegnazione e gestione del marchio ad enti locali e ad operatori privati. Tale
organismo è composto da rappresentanti dell’amministrazione provinciale, da un
rappresentante del Forum Trentino delle Associazioni Familiari, da un
rappresen-tante del Consorzio dei Comuni, da un rappresentante di ognuna delle
associazioni economiche interessate e dal rappresentante di un ente di
certificazione di parte terza in qualità di osservatore.